Il Greenwashing: cos’è e come difendersi

Citando testualmente la Commissione Europea (Direttiva 2005/29/CE) per definire il Green Washing: “l’appropriazione indebita di virtù ambientaliste finalizzata alla creazione di un’immagine verde”, in altre parole sono dei brand che si definiscono Green e attenti alle tematiche ambientali ma agiscono in maniera opposta.

Qualche esempio: promuovere la sostenibilità ambientale attraverso  bottiglie di plastica con un bel packaging verde, oppure brandizzare una manifestazione contro l’obesità sponsorizzandola con una bibita piena di zuccheri. Caso famosissimo quello di Volkswagen, la nota casa automobilistica tedesca, è stata accusata di aver falsificato i dati riguardanti le emissioni dei propri veicoli. Un brutto colpo che è costato parecchio in termini di immagine e verrà ricordato per molto tempo dai clienti.

Purtroppo questi casi sono ormai all’ordine del giorno, considerando anche il tema degli investimenti ESG ( Environment/ Social/Governance) che assieme alla sostenibilità sono alcune delle parole più in voga nei mercati finanziari mondiali. Sono stati portati avanti diversi studi in cui è evidente che gli investimenti ESG saranno un trend dei prossimi 10 anni. Ma le aziende sono davvero pronte?

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Da consumatori come possiamo difenderci dal Greenwashing?

Attraverso il nostro spirito critico e la giusta dose di informazione abbiamo buone probabilità di fare le scelte giuste. Leggere le etichette dei prodotti è fondamentale: termini come “green” o “eco-friendly” dovrebbero davvero avere un riscontro serio e razionale. Chiediamoci sempre perché quel determinato prodotto è ecosostenibile e leggiamo gli ingredienti.

Inoltre la rete è di grande aiuto perché permette a chiunque di raccogliere anche preziose informazioni riguardanti la reputazione dell’azienda. On line esistono diversi siti da consumatori-per consumatori  che denunciano il greenwashing:

https://green.wikia.org/wiki/Wikia_Green

https://ilfattoalimentare.it/tag/greenwashing

www.altroconsumo.it

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Ecco qualche consiglio utile:

1.Controllare le certificazioni ambientali e verificare online che siano reali. 

2. Informarsi sulla reale sostenibilità dell’azienda.

3. Se le informazioni riportate sui prodotti sono vaghe e confuse probabilmente non c’è sincerità.

4. Leggere bene gli ingredienti e il luogo di produzione, per assicurarsi siano state utilizzate materie prime etiche e sostenibili.

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