Da Tassista ad Insegnante di Yoga, da Milano alla Sicilia: la storia di Bruno

Un cambio vita importante quello di Bruno Silvani (www.cuoredelloyoga.it) Negli anni ‘90 lascia il lavoro sicuro e ben pagato a Milano per insegnare Yoga e aprire il suo centro. Da 2 anni vive in Sicilia, a Mazara del Vallo.

Bruno raccontaci la tua storia dall’inizio, dove sei cresciuto? Raccontaci anche del tuo primo approccio al mondo del lavoro.

Sono nato nel 1964 a Milano, dove ho studiato e lavorato per la prima parte della mia vita.

Ho iniziato a lavorare in un’azienda di verniciatura appena finiti gli studi. Entravo al mattino alle 8, mi infilavo in una cabina e passavo li la mia giornata, chiuso dentro a verniciare. Ogni giorno dicevo a me stesso che non avrei voluto fare quella vita per sempre. Ho resistito un anno e poi ho, saggiamente, deciso di cambiare lavoro. Ho cercato quindi qualcosa di diverso, volevo libertà, volevo stare “fuori” ed ho quindi deciso di provare a fare il tassista. Questa professione mi permetteva di essere libero perché potevo gestire i miei orari, dandomi la possibilità di fare le attività che mi piacevano ed  ho quindi iniziato a coltivare le mie passioni. Per diversi anni mi sono gestito in questa maniera: lavoravo, studiavo e praticavo le discipline che mi piacevano. Mi sono specializzato in Kriya Yoga, Hatha Yoga, Meditazione, Tai Chi Chuan, Shiatsu e Healing Shaolin.

Quando hai deciso di dedicarti completamente alle tue passioni?

Il salto ho deciso di farlo diversi anni dopo, quando si è presentata l’occasione di rilevare il centro Dharma del mio maestro Angelo Abruzzo a Milano. Qui viene il bello, perché ho avuto un po’ tutti contro: la mia famiglia, i miei amici.  Io ne avevo discusso con loro e mi consideravano un folle.

Erano gli anni 90, una cultura ancora molto radicata al lavoro fisso e le discipline che praticavi erano ancora poco diffuse. Immagino non sia stato facile far digerire una scelta di questo tipo a chi ti stava accanto.

Esatto, era un cambio di vita decisivo, stavo lasciando un lavoro sicuro e ben pagato. Mi dicevano di non farlo. Ma io l’ho fatto ugualmente e la decisione è stata molto rapida. Quasi da un giorno all’altro, ma in tutti questi anni non mi sono mai pentito della mia scelta.

Hai avuto coraggio…

Si, molti me lo dicono. Ma in realtà è stato un salto guidato dal cuore e dalla ricerca della mia realizzazione personale. Alzarsi al mattino con l’ansia e la poca voglia di andare a lavorare per me non aveva più alcun senso, è come fosse stato un proseguo naturale del mio percorso professionale. Sapevo di doverlo fare, nonostante le difficoltà.

Ci sono state difficoltà?

Tantissime. In qualsiasi scelta ci sono difficoltà. Immagina se io fossi rimasto a fare il tassista: mi sarei ritrovato con un lavoro non sicuro e con mille problematiche.

Qual è in consiglio che ti senti di dare a chi vuole fare una scelta radicale nella propria vita?

Di ascoltarsi e di fregarsene del pensiero altrui. Dalla scelta della scuola da frequentare in avanti. Alla base di tutto è importante coltivare le proprie passioni e inclinazioni personali. Dando ascolto ai propri talenti, a ciò che ci piace fare, la vita, poi, si sviluppa in modo fluido.

La tua vita è stata un susseguirsi di scelte e cambi. Raccontaci del tuo ultimo trasferimento.

Nel 2019 ho deciso di trasferirmi in Sicilia, dove ho aperto il mio centro a Mazara del Vallo, Il Cuore dello Yoga ero alla ricerca di una qualità della vita migliore, meno stress. Durante la pandemia poi sono andato avanti con il mio progetto di Yoga online, che avevo già sperimentato e portato avanti nel 2014.

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