Vivere in Grecia: la storia di Nicoletta e il ritorno all’essenziale

Origini i per ¾ Italiane, ma una nonna è greca (da qui deriva il nome del suo blog One Quarter Greek). Nicoletta Barbata da Lissone a Londra, da Londra a Santorini, da Santorini ad Anafi. Abbiamo avuto il piacere di intervistarla ed innamorarci, attraverso le sue parole, della VERA Grecia. La storia di Nicoletta ci ha ispirato, e potrebbe essere di ispirazione per tutte le persone che volessero compiere una scelta fuori dai binari tradizionali.

Raccontaci dove sei cresciuta e l’inizio della tua carriera professionale.

Sono nata e crescita a Lissone, vicino Monza. Finiti gli studi ho iniziato a lavorare per una multinazionale. Avevo un bel lavoro anche con contatti internazionali, ma sentivo che qualcosa non andava: la classica vita 9-17 non mi apparteneva.

Ho iniziato a fare un corso di fotografia a Roma e un pò per caso sono finita a Londra: due artisti che conoscevo cercavano una stagista. Inizialmente la mia idea era di rimanere solo 3 mesi, ma alla fine sono rimasta 3 anni lavorando come assistente di artisti e fotografi.

Adesso invece sei in Grecia. Come hai maturato la scelta di trasferirti?

Con la Grecia invece è stato un avvicinamento a tappe. Nel 2005 ero venuta in vacanza a Santorini per la primissima volta. Devo dire che non ne ero molto convinta, sono sempre stata abituata a vacanze da zaino in spalla e avevo paura che qui sarebbe stato molto diverso.

Mi sono dirottata verso il sud dell’isola, ho prenotato un B&B (dove poi sono ritornata gli anni successivi) ed appena ho appoggiato la valigia ho avuto la sensazione di essere arrivata a casa.

Anno dopo anno si è fatto più forte in me il desiderio di trasferirmi in Grecia, ho iniziato a parlarne con famiglia e amici ma all’inizio non venivo capita. In fondo, mi dicevano, tutti vogliono andare a vivere dove sono appena stati in vacanza. Non li ho ascoltati e da circa 4 anni vivo in un piccolo paese al sud dell’isola, che è la parte più locale ed autentica di Santorini.

Quando ti sei trasferita definitivamente? Hai avuto difficoltà?

Nel 2017 mi sono trasferita a Santorini e la mia vita è cambiata in maniera totale. Ho rivoluzionato anche il mio modo di approcciarmi alla vita: ho tagliato le “cose” che mi arrivavano dall’esterno per concentrarmi su ciò che arriva da dentro, con lo scopo di riscoprire me stessa.

Cambiare vita, adattarsi ad un modo di vivere diverso. L’isola è piccola, ed ha i suoi lati positivi e negativi. Ci sono stati anche momenti un po’ complicati, come la ricerca della casa, ed inoltre le tempistiche burocratiche sono davvero molto lente.

All’inizio l’unico modo per avere una casa era trovare un lavoro che mi offrisse un alloggio. Sono quindi andata a lavorare per un periodo nel B&B che mi ha ospitata diverse volte durante le mie vacanze negli anni precedenti. Quando sono finalmente riuscita a trovare una casa ho lavorato molto nel turismo: ho gestito ville di vacanza, fatto la fotografa per matrimoni, l’assistente wedding planner, traduzioni etc..

Ho però capito che non ero a Santorini per lavorare nel turismo, ma per vivere. Il lavoro per me è una parte fondamentale della vita e volevo una professione che fosse in linea con la mia personalità. Ho creato un progetto che si chiama “One Quarter Greek “che avevo già immaginato come un blog di story telling. Mi piace scrivere, mi piace raccontare le cose a mio modo, con il mio sguardo. Da quando ho aperto il mio blog ricevo spesso email da persone che si sentono ispirate dal mio stile di vita e dalle mie scelte e questo mi riempie di gioia.

Al momento scrivo anche  come copy per altri progetti e gestisco alcune pagine Instagram di business locali. Posso di dire di aver raggiunto il mio sogno, di essere indipendente dal punto di vista lavorativo.

Ti manca mai la vita che facevi prima?

Direi di no. Non ho bisogno di molto, arrivando all’essenziale le mie esigenze sono davvero basiche. Ho scoperto quali sono le cose che davvero sono importanti per me. Non compro più vestiti o oggetti inutili, cerco di limitare per quanto possibile la mia impronta nel mondo.

Vedi delle possibilità a breve termine per chi volesse provare a trasferirsi in Grecia, anche magari come nomade digitale, o lavorando per un periodo?

La Grecia ha diverse convenzioni per i nomadi digitali, il che è sicuramente interessante durante l’estate. Conosco diverse persone che approdano sull’isola e si spostano prima dell’arrivo dell’inverno.

Conosco anche altre persone che arrivano qui per passare l’inverno, per esempio prendendosi cura degli hotel o delle case sfitte. Una coppia arriva a Santorini poco dopo la chiusura estiva, loro lavorano online. Vivono fino alla successiva estate in un albergo occupandosi principalmente di controllare che tutto sia in ordine, arieggiano le stanze, si prendono cura  dei cani etc.. Le possibilità per vivere in maniera differente ci sono, basta a volte adattarsi e tornare all’essenziale.

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