Natale Vegano a casa di Alessandra

Alessandra Lemon vive in collina tra Modena e Reggio Emilia, terra di parmigiano e affettati. Da circa un anno, inizialmente per motivi di salute, si è avvicinata al mondo vegano e non è più tornata indietro. Ha esperienza nella ristorazione ed è un’ottima cuoca. Oggi ci propone un menù per per le feste adatto a tutti. Ma prima conosciamola meglio.

Alessandra raccontaci, come hai cambiato alimentazione?

È accaduto tutto durante il primo lockdown. Da diverso tempo soffrivo di intolleranze e non capivo come uscirne, mi sono rivolta anche a diversi medici ma senza successi evidenti.

Ho approfondito poi l’alimentazione vegana e scoperto modi alternativi per cucinare senza utilizzare carne, latte e uova.A gennaio ho aderito al Veganuary e da lí la mia vita e la mia salute sono migliorate radicalmente, avvertendo fin da subito molta piú energia.

Nello stesso momento, ho aperto gli occhi su tutto il resto, perché vegan significa anche attenzione per gli altri esseri, animali, uomini e verso il pianeta: sfruttamento animale, problema climatico, risorse ormai carenti o inquinate e tutto ciò che ne consegue sulla nostra salute.

Ho aperto la mia pagina Instagram dove propongo i miei patti e do consigli utili per chi volesse cimentarsi con la cucina vegana.Aderisco spesso ad iniziative che mi portano a ricercare abbinamenti e divertirmi ai fornelli.

Come hanno accolto in famiglia la tua scelta?

Ho un figlio adolescente a cui non ho imposto nulla, che però si è subito incuriosito. Ha imparato anche lui a sostituire alimenti che per tradizione erano spesso sulla nostra tavola e più passano i mesi, più riesco ad abituarlo a sapori nuovi.

Senza obblighi, con gli amici e fuori casa, mangia di tutto ma con me esclusivamente vegano, abbracciando anche la motivazione etica di questa alimentazione.

Con mia sorpresa anche il resto della famiglia sta sostituendo poco per volta qualche alimento che si credeva indispensabile, come uova e i latticini.

Dove fai la spesa? Come ti procuri gli ingredienti?

Mi muovo spesso nei mercati biologici dei contadini delle zone limitrofe di montagna. Compro frutta e verdura di stagione e farine biologiche e di legumi.

Apprezzo molto la cucina asiatica e nei negozi etnici trovo ingredienti particolari che possono essere molto utili nella preparazione delle mie ricette.

Vado al supermercato solo quando manca qualcosa o per gestire l’eccezione. Preferisco però i piccoli produttori e il biologico.

Come gestisci i pasti della settimana?

Ho seguito alcuni corsi per bilanciare i cereali, verdure e proteine vegetali nella dieta.

Lavoro fuori casa, quindi per pranzo mi organizzo preparando la sera prima un cereale e delle verdure a rotazione.

La sera di solito cerco di accontentare mio figlio con hamburger, polpettine, sformati vegani con patate o verdure.


Ora veniamo alla proposta completa di Alessandra per il Natale:

SCHIACCIATA DI CECI
150gr di farina di ceci
300gr di acqua
1 cucchiaino di sale
Rosmarino,pepe,origano (a piacere)
Gambi del cavolo nero tagliati a piccoli cubetti
Olio e pan grattato q.b.
~Oliare la teglia e spargere il pan grattato,formare una pastella con gli altri ingredienti,mescolare bene per evitare grumi, aggiungere i cubetti dei gambi (cucina zero sprechi),versare nella teglia.Ricoprire con pan grattato, filo d’olio e rosmarino fresco.
Infornare e controllare la cottura.Per renderlo più croccante,impostare grill negli ultimi minuti, poi lasciare raffreddare e tagliare a piccoli triangoli~

HUMMUS ROSA
240gr di ceci cotti
1 barbabietola piccola precotta (lessata o al forno)
Il succo di mezzo limone (se vi piace, abbondate)
1 cucchiaio di tahina(crema di sesamo)
1 cucchiaio di olio evo
Sale q.b.(assaggiate)
~Tritare tutti gli ingredienti e aggiungere acqua, fino ad ottenere la consistenza perfetta.
Riempire la sac a poche e creare gli alberelli.Guarnire con sesamo nero(facoltativo)~

CHIPS DI CAVOLO NERO
Lavare le foglie, togliere i gambi (per la schiacciata di ceci) e disporle sulla carta da forno.Cospargere sale,aglio in polvere,pepe e poco olio evo.Infornare.
Si bruciano facilmente quindi da controllare,saranno pronte in pochissimi minuti.Spezzare e adagiare sugli alberelli di hummus.


Mettere in ammollo in acqua calda 100gr di porcini secchi e quando ammorbiditi, farli cuocere in una padella con olio e uno spicchio di aglio.
Cuocere i tagliolini e finire la cottura nel tegame con i porcini.
Nel frattempo tritare 100 gr di anacardi, un cucchiaio di lievito alimentare a scaglie, filo d’olio e un pizzico di sale.
Quando la pasta sarà quasi pronta, aggiungere la crema di anacardi che saprà di formaggio e la crema al tartufo nero (attenzione nello scegliere quelle senza acido lattico o pecorino), se avete il tartufo intero da grattugiare, meglio ancora.
Aggiungere pepe e nocciole tostate per guarnire


Tagliare il tempeh a listarelle in un contenitore e ricoprire con marinatura di 2 cucchiai di salsa di soia, 1 cucchiaino di alghe wakame, 1 cucchiaio di sciroppo d’acero, salvia, rosmarino e spezie a piacere.Lasciare riposare in frigo almeno mezz’ora.
Nel frattempo cuocere uno o due scalogni tagliati fini e far ammorbidire in padella con un filo d’olio.
Unire il tempeh con la marinatura allo scalgono e lasciare insaporire alcuni minuti.
Per la purea, sbollentare 4 carote pelate e frullare, aggiustare di sale.
Comporre il piatto con la purea di carote ed un trito di pistacchi e capperi di Sicilia.
Adagiare il tempeh e guarnire con alghe croccanti.


PANNA COTTA AI LAMPONI
(2 bicchieri come in foto)
200gr di panna vegana
200gr di latte vegetale (non zuccherato)
10 gr di zucchero di canna
1/2 stecca oppure 1 fialetta di vaniglia(semi)
1,5gr di agar agar

150gr di lamponi(frutta a piacere)
35gr di zucchero di canna
1 cucchiaio di acqua
1 cucchiaino di succo di limone

Unire tutti gli ingredienti in un tegame, tenere il fuoco al minimo e mescolare per evitare grumi.Portare a bollore, poi spegnere continuando a mescolare per alcuni minuti.
Versare nei bicchieri, lasciare raffreddare a temperatura ambiente, poi mettere in frigo.
Nel frattempo preparare la coulisse di lamponi.Versare frutta e ingredienti in una casseruola, riscaldare a fuoco basso.Quando la frutta si sarà ammorbidita, spegnere il fuoco, frullare o schiacciare con una forchetta.Aggiungere la coulisse solo quando la panna cotta si sarà indurita (meno di un’ora).
Guarnire con lamponi, mirtilli neri, quinoa soffiata e rametti di ribes rosso

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