Ispirazioni Vegane: Michela tra Vegan, Vintage, Yoga e Rock n’ Roll

Scelta etica, sana e sostenibile. Abbiamo chiesto ad un’ appassionata di Vintage, Yoga e Rock n’ Roll di raccontarci la sua storia nel mondo Vegan, iniziata più di 10 anni fa.

Raccontaci della tua scelta: da quanto tempo sei vegana, come è maturata, che motivazioni ti sei data inizialmente?

Tutto ha avuto inizio nel 2008 a seguito di alcune intolleranze alimentari. Non ho mai avuto problemi in precedenza ed era davvero strano per me avere così tanto tormento. A seguito di alcuni esami specifici, medicina non convenzionale, ho scoperto di essere intollerante alle uova, al latte e i suoi derivati e in forma lieve anche al glutine. Nel 2009 ho iniziato a fare delle ricerche: avevo la curiosità di capire perché il fenomeno delle intolleranze si stesse espandendo a macchia d’olio. Nel nostro modo di mangiare, e anche di vivere , c’era qualcosa di profondamente sbagliato. Da li il passo verso la scelta vegana è stato breve.

Una volta che ho preso coscienza di quello che si nasconde dietro alla catena alimentare odierna (fatta di sofferenza animale, organismi geneticamente modificati, pesticidi nocivi) dal 2010 non ho potuto fare altro che scegliere una vita etica, serena e vegana.Ovviamente la scelta etica si estende anche ai prodotti che quotidianamente utilizzo per il make-up, la pulizia della casa, il bucato. Nel mio piccolo cerco di stare attenta il più possibile a ciò che acquisto e consumo.

Sono appassionata di scienze erboristiche, ho seguito diversi corsi di fitoterapia, nutraceutica, aromaterapia, naturopatia e dove possibile cerco di utilizzare prodotti naturali per i sintomi tipici del cambio stagione oppure in caso di dolori muscolari. La natura ci offre davvero tanti rimedi per qualsiasi problema fisico.

Non consumo farmaci perché dietro al grandissimo mercato farmaceutico si cela molta sofferenza: i prodotti purtroppo vengono testati sugli animali. Con questo non critico la medicina, anzi, ci sono farmaci che per fortuna possono salvare la vita, ma nel quotidiano possiamo utilizzare rimedi naturali per curare cause/sintomi in breve tempo e senza sofferenza altrui.

La scelta cruelty free ricade anche sui prodotti di abbigliamento, come scarpe e borse, che ovviamente acquisto in finta pelle.

So che sei una grande appassionata di Make-up. Hai qualche brand interessante e cruelty free da consigliarci?

Controllo sempre l’INCI (la lista degli ingredienti) di ogni prodotto. Ci sono molti prodotti in commercio, anche in grandi catene, che possono sorprenderci. Per il make up mi trovo molto bene con Benecos, linea Ecobio Minerale che si possono trovare anche nei supermercati biologici oppure on line su Ecco Verde.

Per il bucato e la lavastoviglie detersivi di natura vegetale, in alcuni discount ho trovato dei detersivi molto validi a costi molto competitivi. Nella lavastoviglie per me è bandito il brillantante, che è solo chimica pure! Meglio l’aceto e la lavastoviglie non si danneggia.

Anche gli oli essenziali in casa sono molto utili, sempre di estrazione naturale e alimentare. Ad esempio il tea tree è ottimo per igenizzare, eucalipto, cipresso, limone, lavanda da aggiungere nell’acqua per lavare i pavimenti. Anche inseriti in un diffusore per purificare l’aria di casa.

Raccontaci la tua giornata tipo: dove fai la spesa, come organizzi i pasti..

Con grande dispiacere non possiedo un orto personale. Ho uno zio che ogni tanto mi porta qualche prodotto della terra. Ho acquistato presso GAS (gruppi di acquisto solidale) anche se non sempre sono compatibili con i miei orari.

Non amo andare nella grandi catene ed acquisto spesso nei piccoli supermercati della mia zona . Rigorosamente frutta e verdura italiana, fresca e di stagione. Pongo sempre molta attenzione nell’etichetta, in modo da essere sicura della vera provenienza e che non siano trattati con i pesticidi.

La mia giornata alimentare tipo prevede una bella colazione con bevande vegetali (soia, avena), cornflakes bio o biscotti vegan. A pranzo un menu da ufficio, leggero e veloce come per esempio cous cous con verdure, insalata mista, pasta fredda con verdure, riso insalata e un frutto. La sera un piatto unico, adoro i cibi indiani come il curry di verdure con riso basmati, verdure di stagione con hamburger vegetale, spaghetti di riso con verdure saltate. Preparo tante ricette e cerco di variare ponendo attenzione a bilanciare vegetali, proteine e carboidrati.

Cosa ti manca di più nei tuoi pasti prima della tua scelta?

Il gorgonzola, lo adoravo! Soprattutto con la polenta. Ma non ho mai ceduto

Come ti sei sentita appena hai cambiato regime alimentare?

Benissimo, rinata! Leggera, e soprattutto più serena e consapevole. Mi piace pensare che ognuno di noi può fare la differenza nel mondo, anche un piccolo gesto, può migliorare il pianeta.

Amo gli animali e sapere che la scelta vegan può risparmiare molte vite è la forza che mi ha motivata fin da subito e non ho mai esitato nemmeno una volta nel mangiare o comprare qualche cosa che non fosse perfettamente allineato con la mia scelta.

Come influisce l’alimentazione vegetale nel tuo stile di vita?

Un noto filosofo diceva che “siamo quello che mangiamo”e trovo che sia verissimo.

Se si mangia in modo etico e sano, ci si ammala molto meno, perché il nostro corpo non si infiamma e di conseguenza non si manifestano fenomeni cronici o malattie.

Quali sono le domande che le persone che venivano a conoscenza della tua scelta ti hanno fatto in questi anni?

Molte! a volte sono stata anche provocata da persone che non capivano o non condividevano la mia scelta. Capita ed è normale. Ho imparato che quando si fanno scelte che sono diverse dalla “massa” questi fenomeni possono capiare. Non bisogna prendersela, ma piuttosto spiegare cosa ci ha spinto a prendere questa decisione con tutta la calma e serenità del caso.

Comunque le domande sono state: Ma quindi mangi solo erba? E il tofu cos’é? Anche le verdure soffrono!lo sai? Ma il latte e le uova perché non li mangi? Ma il pesce lo mangi? Eh ma sai quanti pesticidi ci sono su frutta e verdura? I vegani sono una setta?

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